LECCE – Una giornata di festa, quella del primo maggio, per dare voce a chi non ha la possibilità di lavorare o che ha un lavoro precario. Così la sezione leccese dei COBAS si è ritrovata davanti alla Prefettura del capoluogo per portare la propria testimonianza, la propria vicinanza a lavoratrici e lavoratori che in questo momento, nei vari comparti di appartenenza, stanno vivendo situazioni di difficoltà.
Tante, troppe, le vertenze sindacali in corso e che pesano sulle spalle di tanti lavoratori, che non riescono a fare quadrare i conti, che non riescono ad avere la quotidiana serenità che si trasforma in diritto negato.