Elio Sannicandro, l’ex direttore generale di Asset e dei Giochi del Mediterraneo, resta interdetto per un anno dai pubblici uffici. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame, rigettando l’appello per la revoca della misura presentato dal suo avvocato, Michele Laforgia. Sannicandro fu interdetto a novembre scorso con l’accusa di aver ricevuto tangenti per 60mila euro da un imprenditore del foggiano, in cambio di appalti.
Sannicandro, in sede di interrogatorio di garanzia, aveva definito i suoi rapporti con l’imprenditore solamente “occasionali”, sostenendo come gli incontri tra i due fossero avvenuti solamente in presenza di altre persone. Mal tesi, evidentemente, non ha convinto i giudici.