IL CORTEO – Si manifesta per la pace, ovunque, anche a Lecce. Il tutto mentre il conflitto russo-ucraino compie due anni.
Non si parla d’altro da settimane: la guerra e i suoi orrori, sui mass media, sui social…e gli appelli adesso scendono anche in strada. In piazza Sant’Oronzo gli studenti, striscioni alla mano, chiedono di cessare il fuoco.
A rompere pubblicamente il ghiaccio, sul prestigioso palco di Sanremo, è stato il cantante Ghali. “Stop al genocidio” ha detto. E da lì è stato subito fiume in piena.
In tantissimi hanno deciso di schierarsi contro la follia dei conflitti in atto.
E non è di certo il maltempo a sfiduciare gli studenti leccesi: adolescenti e universitari hanno deciso di attraversare il cuore della città, guidati dalla luminosa bandiera dalla pace, faro di speranza in questi tempi bui.
DAVIDE PAGLIARO
Cinefilo alla prima esperienza come critico cinematografico, sia giornalistico sia teorico, per una testata giornalistica.