LECCE – Mancata disdetta della prenotazione per prestazione sanitaria. L’avviso bonario, in cui viene comunque richiesto il pagamento per la prestazione non effettuata, sta venendo notificato in questi giorni dalla Asl di Lecce a centinaia e centinaia di utenti. Che ovviamente, a distanza anche di dieci anni, dalla presunta prestazione non effettuata, cadono dalle nuvole.
Ma c’è anche chi è convinto di aver provato ad effettuare la disdetta della prenotazione, senza però riuscire a parlare con il Cup, aspettando minuti su minuti per poi sentire cadere la linea. E come non crederci?
Intanto gli avvisi di pagamento continuano ad arrivare. La Asl leccese infatti, continua a battere cassa con l’intento di recuperare circa un milione di euro per le prestazioni prenotate e non erogate per mancata disdetta da parte di oltre 23mila utenti.