Attualità

Ide.Co, i sindaci uniti a tutela delle tipicità

SALENTO – Si scrive “IdeCo”, si legge identità comunale: un sigillo di autenticità e unicità da apporre su prodotti materiali della terra e della gastronomia tipica, ma anche sui processi produttivi e prodotti artigianali d’eccellenza. Per valorizzare ciò che fa parte del dna di ciascuno di noi e ci lega alle nostre radici.

Continua a trovare consensi la proposta di legge regionale  del consigliere Paolo Pagliaro che ha l’obiettivo di introdurre la denominazione IdeCo che punta a promuovere e valorizzare i prodotti identitari, non solo dell’agroalimentare ma anche dell’Artigianato tipico di ogni singolo comune che attraverso il contrassegno può rivendicare la paternità di un prodotto, identitario ed esclusivo, (ovviamente seguendo un preciso disciplinare). Insomma, veri e propri ambasciatori dei territori . E infatti, ad esempio, se diciamo “vulìa cazzata” (e non solo), nel Salento il pensiero corre a Martano, che però pensa anche al pasticciotto. Il sindaco Fabio Tarantino è convinto “ il sigillo” un importante valore aggiunto. Prodotti che possono avere un ruolo chiave nel raccontare i comuni. Ed ecco che a Caprarica è il profumo delle olive ad abbracciare quello del grano , la “uliata”, per il Sindaco Paolo Greco, potrebbe candidarsi a prodotto a sigillo IdeCo.

Articoli correlati

Focus sulla Farmacia del futuro, tra innovazione e servizi

Redazione

Presicce-Acquarica, rinasce dalle ceneri la “Focareddha de Sant’Andrea”

Redazione

Palazzetto di Surbo: porte sbarrate da anni, ma ora si apre uno spiraglio per la sua gestione

Antonio Greco

“L’ora di Taranto” per un futuro oltre l’ex Ilva

Redazione

“Lenewfit, l’evoluzione del fitness”: il nuovo centro fitness tecnologico a Lecce

Redazione

A Tricase prima edizione di Med2025, un ponte per la pace

Redazione