LECCE – Studente preso a calci e pugni dai suoi compagni. Adolescente derisa sui social per il suo aspetto fisico. Un gruppo umilia un ragazzo usando la sua maglietta per pulire la lavagna. Professore minacciato dagli studenti perché troppo severo. Preside picchiato a scuola, insegnante aggredita per aver sospeso un alunno.
La lista è lunga, purtroppo. Quello che spesso accade nelle scuole è preoccupante. Il comportamento di alcuni ragazzi, è preoccupante. Il bullismo è una piaga sociale che non ha sesso e non ha età. Se ne parla tanto, eppure si verificano ancora troppi episodi. Oggi è importante parlarne più che mai, è infatti la Giornata Internazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
Un fenomeno dilagante, vittima un ragazzo su quattro. Spesso anche gli stessi docenti e personale scolastico. È il silenzio a uccidere la vittima di bullismo. Parlarne è importante e gli studenti ormai lo sanno bene.
Mariafrancesca Errico