GIUGGIANELLO – In centinaia hanno preso parte alla marcia organizzata dal comitato civico “Giuggianello non è inerte”, per continuare a protestare contro la realizzazione dell’impianto di inerti e rifiuti pericolosi nella zona Pip di Sanarica.
Proprio il 16 ottobre scorso la Provincia di Lecce, con determina numero 1665, ha autorizzato l’apertura di un impianto per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti nei pressi di Giuggianello, non ascoltando la voce della comunità che già da mesi protestava anche perché sul territorio confinante di sanarica, a circa 500 metri dal centro abitato, insiste già una infrastruttura. Si tratta di un centro per il trattamento degli scarti solidi urbani – che è stato oggetto di accertamento da parte della Procura locale – in cui confluiscono anche i rifiuti dei territori confinanti e proprio nelle scorse settimane lì sono arrivati rifiuti da altre province pugliesi. Il trattamento di quei rifiuti spesso comporterebbe, stando al racconto del comitato, i miasmi. E così partendo da piazza degli Eroi di Giuggianello, gli aderenti al comitato, con torce alle mani, hanno manifestato con una fiaccolata che ha attraversato il paese.
Paolo Franza
