CARMIANO – Consiglio Comunale infuocato a Carmiano. Giancarlo Mazzotta e i consiglieri del suo gruppo “Ritorniamo Insieme con Giancarlo Mazzotta Sindaco”, al momento del voto sulla surroga della consigliera, hanno abbandonato l’aula in segno di protesta, non riconoscendo la legittimità dell’amministrazione comunale.
Questo a seguito di un durissimo botta e risposta tra l’ex Sindaco Mazzotta e il sindaco Erroi a fronte delle ultime notizie sulle inchieste che confermerebbero quanto denunciato dall’ex sindaco di Carmiano all’indomani delle elezioni secondo cui il voto è stato inquinato dalla mafia.
Mazzotta non si è limitato a questo: ha lanciato precise, per quanto velate, accuse all’attuale primo cittadino. Per esempio, anche le delibere non firmate dall’allora assessore Erroi quando Mazzotta era sindaco: provvedimenti con cui si colpiva la mafia e sulle quali manca la firma di Erroi.
Erroi ha replicato sostenendo che non si possa fare giustizialismo leggendo solo i giornali che hanno riportato le ultime notizie e che la sua l’amministrazione non ha legami con la criminalità organizzata. Non solo: il primo cittadino ha difeso e ribadito la legittimità delle elezioni che lo hanno posto alla guida di Carmiano.
Di parere contrario Mazzotta secondo che testualmente ha affermato di “essere stato facile profeta quando, subito dopo le elezioni, affermai che il voto era stato inquinato dalla mafia. Quello che è accaduto a Carmiano è a dir poco vergognoso e offende tutta la comunità”.