LECCE – Stretta delle forze dell’ordine sulla “malamovida”. Servizi straordinari di controllo del territorio nelle zone del centro storico leccese. E scattano le sanzioni: licenza sospesa per il locale teatro di una rapina nello scorso weekend.
Controllati 9 locali, identificate 170 persone di cui 40 minorenni, elevate 7 sanzioni ad altrettanti locali per violazione dell’art.20 del codice della strada, ovvero per aver occupato il marciapiede senza garantire una zona adeguata alla circolazione dei pedoni. Notificato, al gestore di un esercizio pubblico del centro, il decreto di sospensione, adottato dal Questore di Lecce, per 10 giorni della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande.
Il provvedimento di chiusura è stato adottato a seguito di un episodio criminoso avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi, iniziato con un alterco verbale all’interno del locale e proseguito fuori, davanti all’ingresso, nel corso del quale, un giovane di 22 anni, è stato aggredito da un individuo, che dopo averlo spintonato, gli ha strappato dal collo con violenza una collanina d’oro. Prima della rapina, sia la vittima che alcuni suoi amici erano stati accerchiati e minacciati da un gruppo di circa quindici giovani avventori.
Nell’ultimo mese, nella zona compresa tra P.zzetta S. Chiara, Via Maremonti e Via Ascanio Grandi, si sono verificati altri episodi criminosi, come quello che ha visto il ferimento di un giovanissimo avventore, rapinato anche lui della collanina d’oro e che a seguito dell’ aggressione, ha riportato una frattura maxillo-facciale, rimediando una prognosi di 30 giorni
Il provvedimento di chiusura, a seguito dei numerosi servizi di osservazione e dei controlli effettuati negli ultimi mesi dalle Forze di Polizia che hanno evidenziato la frequentazione abituale del locale da parte di soggetti già noti. Notificato, inoltre, un provvedimento di D.A.CUR, ossia il divieto di accedere e di stazionare, presso gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, ubicati in alcune vie della “movida”, nei confronti di un individuo arrestato domenica scorsa per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, per episodi che si sono verificati in pieno pomeriggio, quando la zona è frequentatissima anche da giovanissimi e famiglie .