LECCE – Schiaffi, spintoni, ma soprattutto continui pesanti insulti che toccano nel profondo e sono capaci di spezzare l’animo e la vita di una persona, atti di bullismo, come quelli vissuti da Diego, che dall’inizio della scuola media ha iniziato a subire queste vessazioni da un gruppo di compagni. Preso di mira, per oltre due anni, perché visto come fragile, un ragazzo garbato e timido, questa la sua “colpa”, che l’ha fatto diventare vittima di un branco che si divertiva a insultarlo, fargli video derisori, per questo – racconta – si sentiva morto dentro, solo, esasperato da questa situazione tanto che ha pensato anche di farla finita, poi un giorno ha trovato la forza dentro di sé di reagire, ascoltando anche l’intervento di alcuni ragazzi del movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti che erano andati nella sua scuola. E così adesso Diego è un ragazzo rinato, solare, e va nelle scuole a raccontare la sua esperienza per cercare di dare forza ad altri giovani per reagire al bullismo, dicendo loro di parlare, non stare in silenzio e denunciare questi atti.
