LECCE – Un lavoro portato avanti con passione e dedizione, per molti anni e anni d’impegno e sacrifici, a volte sottraendo tempo alla propria famiglia pur di restare sul posto di lavoro e aiutare persone in difficoltà sapendo di essere per loro un punto di riferimento importante e invece da un giorno all’altro sembra che i sacrifici di una vita non siano serviti e niente e non siamo nemmeno tenuti in considerazione. Per questo c’è tanta amarezza e rabbia tra gli OSS che da anni prestano la loro opera in diverse RSA della provincia di Lecce, poichè il loro lavoro ora è a rischio, dopo che l’Azienda di servizi alla persona ISPE, che gestisce, tramite delle cooperative, i servizi in diverse Residenze ha pubblicato Un nuovo bando per l’assunzione di 47 unità che andrebbero a sostituire il personale attualmente in servizio. Una situazione ancora in stallo per questo il sindacato cobas ha organizzato un nuovo momento di protesta davanti alla sede territoriale della Regione in viale Moro a Lecce, auspicando anche che le istituzioni intervengano affinchè venga revocato il bando per le nuove assunzioni e in attesa della task force che dovrebbe essere convocata il prossimo 10 novembre.
