BRINDISI – Sta diventando esplosiva la crisi industriale del territorio brindisino. Il tutto, con pesanti conseguenze sul piano economico ed occupazionale, tanto è vero che si registrano dure prese di posizione da parte delle organizzazioni dei lavoratori.
L’ultima crisi, sotto certi aspetti non prevista, è quella che riguarda lo stabilimento della Basell in cui è stata annunciata la chiusura di uno dei due impianti di produzione, con conseguenze drammatiche per il futuro dello stesso stabilimento.
A questo si aggiungono la crisi di numerose altre aziende e poi le conseguenze del processo di de carbonizzazione che mette a rischio aziende e lavoratori.
E’ questo il motivo per cui i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato a Brindisi un incontro con i lavoratori del comparto chimico, alla presenza dei segretari nazionali, a conferma della gravità della situazione.
Mimmo Consales