Attualità

Barriere architettoniche, schermaglie tra maggioranza e opposizione

LECCE – Si parte dal centro storico. E poi, pian piano, si punta a coprire l’intera città. E’ approdato oggi in aula il Peab, acronimo che sta per Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Un lavoro certosino, minuzioso, attento quello al quale ha lavorato il Laboratorio per l’accessibilità che fa leva su una serie di studi e analisi effettuati sul territorio comunale, basato anche su sopralluoghi tecnici che sono serviti a rilevare barriere architettoniche, fisiche e sensoriali, presenti in città.

L’area pilota individuata, dunque, è quella del borgo antico, a cominciare dagli edifici pubblici di proprietà comunale molti dei quali presentano ancora diverse barriere architettoniche, basti pensare a Palazzo Carafa, sede dell’Amministrazione comunale di Lecce.

In apertura dei lavori della commissione Lavori Pubblici, svoltasi in seduta congiunta con la Commissione cultura, non potevano mancare le consuete schermaglie tra maggioranza e opposizione. il consigliere Andrea Pasquino ha chiesto azioni concrete anche perché – ha spiegato – ci troviamo spesso di fronte a marciapiedi rotti o interrotti dove è difficile transitare”, “Finalmente – ha precisato Ernesto Mola – esiste una pianificazione e comunque molto è stato fatto per i diversamente abili con gli attraversamenti pedonali e gli scivoli”. “La verità è che stiamo discriminando i disabili”, ha affermato Scorrano denunciando le “numerose barriere architettoniche presenti nelle chiese e negli uffici pubblici della città. Ben venga comunque questo apprezzabile e complicato lavoro”. Caustico il consigliere Andrea Guido che ha ricordato le parole della garante della disabilità: “Questa Amministrazione in 6 anni non ha fatto nulla di buono”.

Per Emanuela Orlando il piano per l’accessibilità impone una rivoluzione culturale che di fatto è già iniziata. Una proposta concreta è giunta da Giovanni Occhineri che ha chiesto di inserire nel portale del Comune  tutte le segnalazioni dei cittadini per intervenire con immediatezza. La consigliera Paola Povero ha invocato invece l’istituzione di un tavolo inter assessorile per trovare soluzioni adeguate a favore dei diversamente abili coinvolgendo i settori lavori pubblici, mobilità e urbanistica.

Il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche tornerà in aula lunedì prossimo. Ultimo step, probabilmente, prima di arrivare all’esame del consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

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