SOGLIANO CAVOUR – Si chiude il cerchio nel processo che riguarda i presunti rapporti tra mafia e politica nel comune di Sogliano Cavour.
I giudici del Tribunale di Lecce hanno condannato a 22 anni per associazione mafiosa Antonio Coluccia di Noha che rispondeva di associazione per delinquere di stampo mafioso.
Condanna a 10 anni e 6 mesi per Tamara De Simone, di Sogliano Cavour e interdizione perpetua dai pubblici uffici. 1 anno e nove mesi, pena sospesa, per Andrea Giannuzzo di Cutrofiano, che invece è stato assolto dal reato di associazione e da una serie di rapine e di alcuni episodi di ricettazione. 4 anni e 8 mesi per Luciano Magnolo ex vicesindaco di Sogliano accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Magnolo è stato interdetto dai pubblici uffici per cinque anni. Per lui la richiesta del Pm era stata di 10 anni di carcere.