LECCE – Obiettivo è quello di mettere al centro le persone e le loro famiglie, per comprendere i bisogni non solo dal punto di vista clinico ma anche sul piano del vissuto umano ed motivo. Arriva a Lecce con queste finalità DNA, acronimo per Dansac Nurse Academics, fondazione che si occupa di migliorare l’assistenza dello spirito, oltre alla parte clinica del paziente, grazie all’arte terapia. Lecce avrà il suo Dna Village, un luogo di apprendimento, dialogo, condivisione dedicato alle persone che vivono il mondo della stomia.
Si rivolge in particolare a chi ha una stomia, a familiari e amici che indirettamente vivono questa esperienza, agli operatori sanitari che tutti i giorni con passione ed energia prestano la propria assistenza.
Le finalità sono state illustrate dal referente pugliese di Dna, Lorenzo Mazzotta in un incontro in cui ha evidenziato l’importanza della condivisione dei primi passi verso un approccio nuovo contribuisca alla realizzazione di un approccio olistico alla persona con stomia.
Come perseguire questo obiettivo? Integrando la pratica clinica quotidiana con nuovi strumenti che possano favorire l’espressione, la conoscenza di sé, dell’altro, il dialogo e la relazione.