BRINDISI – I nostri ragazzi meritano rispetto e, insieme a loro, anche le rispettive famiglie. Lo ha sottolineato a gran voce nei giorni scorsi, per l’ennesima volta, il consigliere regionale Paolo Pagliaro con una interrogazione all’assessore ai trasporti della Regione Puglia Maurodinoia. In provincia di Brindisi, così come del resto anche in quella di Lecce, i nostri studenti pendolari viaggiano in condizioni da terzo mondo, a bordo di pullman che partono con 20-30 persone in più rispetto alla capienza stabilita e quindi mettendo a rischio gli stessi passeggeri.
E c’è anche chi su gli autobus proprio non riesce a salire, perdendo giorni di lezione o costringendo i propri familiari a rinunciare ad ore di lavoro per poterli accompagnare a scuola.
Ogni anno il problema è sempre lo stesso, ma non si interviene mai con la dovuta decisione. Le immagini che vi proponiamo si riferiscono a Cellino San Marco, in via Sandonaci, dove la mattina scoppia una guerra tra poveri per salire per primi a bordo dei mezzi. Il tutto, per usufruire di un proprio diritto che in un paese civile dovrebbe essere assicurato senza dover alzare la voce. E invece siamo praticamente ad ottobre ed i gestori del servizio di trasporto non hanno ancora adeguato – e non si sa se lo faranno – il numero di mezzi a disposizione sulla base dell’utenza che richiede il servizio di trasporto.
Da qui la richiesta che Pagliaro ha fatto alla Regione Puglia di intervenire immediatamente per risolvere un problema che rischia di divenire drammatico per le famiglie del Salento.
Mimmo Consales