BRINDISI – Fino a qualche anno fa nessuno ci avrebbe scommesso una lira sulle possibilità del porto di Brindisi di conquistare una fetta del mercato crocieristico del mediterraneo. Ed invece i dati dei primi otto mesi del 2023 confermano un sorprendente trend di crescita che rappresenta la migliore garanzia per un futuro realmente polifunzionale dello scalo marittimo.
Nei giorni scorsi la nave Sinfonia della MSC ha toccato per l’ultima volta il nostro porto per il programma di approdi del 2023, avendone totalizzati ben 25. Una conferma del fatto che proprio la MSC ormai considera strategico il porto brindisino. I passeggeri movimentati sono stati più di 46.000 ed è importante sottolineare che più di settemila si sono imbarcati proprio da Brindisi, avendo raggiunto la città in aereo o in treno.
Va sottolineata, inoltre, la presenza in porto, nel 2023, di navi da crociera extra lusso, con un minor numero di passeggeri, ma con maggiore capacità di spesa e questo è stato riscontrato anche dai commercianti del posto, sia pure in riferimento ai crocieristi che non hanno fatto escursioni in altre località della Puglia.
Più di qualche attracco, peraltro, è avvenuto nel porto interno, sulla banchina della stazione marittima e questo ha favorito la presenza nel centro di Brindisi di tanti passeggeri, con ritorni tangibili per la città.
Ma in questo settore è importantissima la programmazione e non a caso si sta già lavorando a spron battuto per il 2024 che avrà un palinsesto particolarmente ricco, vista la conferma di NMSC e di altre navi da crociera che continueranno a puntare su Brindisi.
Un motivo in più per continuare a lavorare per una maggiore infrastrutturazione del porto per renderlo più accogliente e funzionale. Nel frattempo sarà possibile continuare ad accogliere i crocieristi, visto che sono previsti approdi fino al prossimo 31 ottobre.
Mimmo Consales