BRINDISI – La conferenza dei capigruppo consiliari svoltasi stamattina a Palazzo di Città è servita a smorzare le polemiche in riferimento alla vicenda Edison. Come è noto, ieri mattina il sindaco Marchionna ha incontrato una delegazione dell’azienda e immediatamente dopo le opposizioni consiliari hanno evidenziato una mancanza di trasparenza, tanto più perché l’incontro dovrà tenersi con tutti i capigruppo consiliari. Stamattina il sindaco ha chiarito che Edison ha chiesto di poterlo incontrare in quanto la delegazione si trovava già a Brindisi e che tale incontro è avvenuto alla presenza del vice sindaco, di altri due assessori e di dirigenti comunali. In tale occasione, peraltro, il primo cittadino ha chiarito che le decisioni spetteranno alla conferenza dei capigruppo che potrà formulare quesiti per fare chiarezza sull’intera vicenda. Il tutto, in attesa della seduta monotematica di consiglio comunale. Quindi equivoco chiarito. Sempre stamattina, pertanto, si è parlato delle audizioni con Rete Ferroviaria Italiana, con Enac, Enav, Consorzio Asi ed Enel. Con tutti coloro, insomma, che potrebbero fornire indicazioni sulla compatibilità del deposito di GNL con le altre attività industriali e portuali. Allo scopo di abbreviare i tempi, si è deciso di ritenere valide anche eventuali audizioni in video conferenza, in maniera tale da poter poi procedere con un deliberato di consiglio.
Difficile, in ogni caso, fare previsioni sui tempi, tanto più perché stiamo parlando di società particolarmente articolate in cui bisogna individuare il soggetto più competente a fornire risposte esaurienti. L’attesa, come è facile immaginare, riguarda prevalentemente Rete Ferroviaria Italiana, anche alla luce della cantierizzazione dell’ultimo tratto di binari per collegare la stazione ferroviaria del porto di Costa Morena alla rete ferroviaria nazionale. Bisogna stabilire, pertanto, se la presenza del deposito di GNL può costituire un problema in tal senso.
Mimmo Consales