ROMA- Sospensione per 15 giorni. E’ il provvedimento che l’Ufficio di Presidenza della Camera ha preso nei confronti di alcuni parlamentari tra cui il leccese Leonardo Donno, del Movimento 5 Stelle, per aver occupato la Giunta per le elezioni lo scorso 30 maggio.
“Quella sera abbiamo impedito che venisse approvato il vergognoso emendamento di Forza Italia sulla nullità delle schede, una misura che avrebbe cambiato le regole del conteggio dei voti delle scorse elezioni politiche: il tutto per assegnare un seggio al centrodestra – è il commento di Donno. Non mi faccio intimidire prosegue – come dimostrato lo scorso sabato insieme a 20mila persone, non siamo soli e continueremo senza sosta a denunciare quanto sta accadendo nel nostro Paese e i vergognosi provvedimenti portati avanti da un governo capace solo di fuggire dalle proprie responsabilità”.