Economia

Comune di Taranto. Risorse umane, fino al 2025 oltre 120 nuovi innesti

TARANTO – È stato presentato il “Piano triennale del fabbisogno 2023/2025” del Comune di Taranto.
Il documento, recentemente approvato dalla giunta guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, definisce le attività di reclutamento del personale che l’amministrazione comunale intende avviare fino al 2025, con il chiaro obiettivo di rafforzare gli uffici.
L’assessore alle Risorse Umane Francesca Viggiano, accompagnata dal direttore generale dell’ente Carmine Pisano e dal dirigente del settore coinvolto Paolo Spano, ha illustrato i numeri che definiscono il piano, partendo da quelli previsti per il 2023 che vedrà l’ingresso di una settantina di nuove unità, oltre le progressioni di livello, con un impegno economico che supererà i 600mila euro.
«Abbiamo lavorato con grande attenzione alla definizione del piano – il commento del sindaco Rinaldo Melucci sui contenuti della conferenza stampa – e alla sua aderenza al reale fabbisogno dell’ente, in quello spazio di manovra economico che ci è fornito dalle norme. Le nostre politiche assunzionali hanno consentito alla macchina amministrativa di operare un profondo turn over, con una grande attenzione alla parità di genere, continueremo lungo queste direttrici per migliorarne ulteriormente la performance».
«Abbiamo un margine di crescita importante – ha spiegato Viggiano – e in questa prospettiva abbiamo innestato anche l’assunzione di categorie protette con mansioni specifiche, come i cuochi per gli asili nido. Sempre per gli asili nido sono previste nuove assunzioni di educatori, con somme eterofinanziate. Stesso iter che sarà seguito per le assunzioni di altri assistenti sociali, inclusi i profili professionali degli psicologi, nonché per gli agenti di Polizia Locale a tempo determinato. Attualmente abbiamo una platea di dipendenti che supera di poco le 750 unità: contiamo di crescere nei prossimi anni, anche grazie alle ulteriori procedure concorsuali che avvieremo per tamponare, inoltre, le uscite per raggiunti limiti di età».
Anche nel 2024 e 2025 sono previste diverse assunzioni, più di cinquanta in totale, cui si aggiungeranno gli innesti a tempo determinato che sono finanziate da misure differenti.

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