PORTO CESAREO (LE) – Una notte turbolenta per un uomo sorpreso a pescare a Porto Cesareo con attrezzature non consentite. Per il pescatore, un 43enne, è scattata la sanzione amministrativa. I carabinieri della stazione di Porto Cesareo hanno sorpreso il trasgressore a praticare pesca subacquea a una distanza dagli impianti e alle reti fisse inferiore a 100 metri. L’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro amministrativo insieme ai ben 25 chilogrammi di prodotto pescato. Inoltre, il carico di pesce, a seguito di un controllo da parte del personale dell’ASL, è risultato idoneo e per questo è stato donato alle famiglie bisognose di Porto Cesareo e alla Caritas di Nardò.
Alessandro Baffa