L’accusa: minori adescati sul bus e poi abusati. Domiciliari per l’autista

SALENTO – Hanno tra i 13 e i 14 anni le vittime di presunte molestie sessuali subite, per circa un anno, da un 49enne del sud Salento leccese, residente nell’hinterland di Casarano. Ragazzini e ragazzine che l’uomo avrebbe intercettato a bordo del bus con il quale, nei panni di conducente, li accompagnava a scuola.

Per lui nelle scorse ore sono scatatti i domiciliari, al margine delle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dal Sostituto Procuratore Luigi Mastroniani. L’ordinanza di custodia cautelare, a firma della Gip Laura Liguori, ha raggiunto l’imputato nelle scorse ore.

Tutto ha avuto inizio da una chiacchiera di paese che, nei mesi scorsi, si è fatta via via più insistente. A quel punto il comandante della locale stazione ha voluto vederci chiaro e, in primavera – dopo le prime risultanze investigative – è scattato il sequestro dei dispositivi elettronici di proprietà dell’uomo. Le foto di minori e le chat che sarebbero state trovate al loro interno, avrebbero avallato il quadro accusatorio.

Sarebbero più di 10 i casi di molestie emersi.

Il 49enne avrebbe intercettato i minorenni, di sesso maschile e femminile indistantamente, a bordo del bus che conduceva per accompagnarli a scuola. Una volta instaurato un rapporto confidenziale, con loro avrebbe intrattenuto chat, chiesto foto e incontri, li avrebbe molestati fisicamente, chiedendo loro carezze in zone intime. Con qualcuno, sempre stando all’accusa, avrebbe intrattenuto rapporti sessuali.

Dalle accuse l’uomo avrà la possibilità di difendersi, in sede di convalida dell’arresto, tramite il suo legale, l’avvocato Fabrizio Mangia.

E.F. e M.V.

 

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