LECCE- I dati dell’Istat, della Caritas e dello SVIMEZ oramai lo certificano: in un momento di crisi sempre più grande come quello attuale sono sempre di più gli italiani che si vedono costretti a dover scegliere tra curarsi o mangiare. La “povertà sanitaria” è una variante della povertà di cui si parla poco ma che ha effetti devastanti. Da qui l’incontro promosso dall’ associazione LA FINESTRA per far luce sulle nuove emergenze sociali.
Sono sempre di più le persone che, per i lunghissimi tempi di attesa nel settore della sanità pubblica, pur in presenza di patologie, anche gravissime, sono costrette a scegliere fra mangiare, pagare le bollette o fare un esame o una visita medica. Il dato sul crollo verticale della richiesta di esami preventivi o di controllo, conferma una realtà dagli effetti agghiaccianti.