LECCE – “Ci hanno massacrato”. La voce di uno dei commercianti del mercatino natalizio di piazza Mazzini rimbomba in maniera fragorosa nel quadrilatero dove sono collocate ben quaranta pagodine. Messaggio lanciato a microfoni spenti perché in pochi hanno voglia di parlare. Il destinatario è il Comune di Lecce.
A far discutere sono i costi , ritenuti troppo esosi, che i commercianti hanno pagato per poter esporre la propria merce dal 1° dicembre durante le festività natalizie.
Ammortizzare le spese non sarà facile -spiegano – anche perché la crisi si fa sentire e incide notevolmente sulle tasche dei cittadini. I primi giorni di apertura sono stati un mezzo flop. Colpa anche del tempo, inclemente e bizzarro.
Il mercatino resterà aperto fino all’Epifania. Occasione buona per fare un regalo alternativo senza svenarsi. Peccato però che nelle casette di legno allestite in piazza Mazzini i prodotti locali tipicamente natalizi siano merce rara.