LECCE – Si conclude con quattro condanne il processo a carico degli imputati che non avevano richiesto riti alternativi nell’ambito dell’Operazione “Baia Verde”, con la quale otto anni fa il Ros di Lecce aveva sgominato esponenti di spicco del clan Padovano, un’organizzazione mafiosa attiva a Gallipoli, che gestiva le attività legate ai parcheggi e alla security nei principali locali notturni e lidi balneari del Salento.
La seconda sezione penale del tribunale di Lecce, presieduta dalla giudice Cinzia Vergine, ha rigettato la richiesta di assoluzione formulata dal sostituto procuratore Santacatterina, condannando a dieci anni di reclusione per associazione mafiosa Amerigo Liaci e Luca Tomasi, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa; a tre anni Giovanni Rizzo, per spaccio di sostanze stupefacenti e a dieci mesi Ubaldo Leo, per tentata violenza privata.