LECCE – Salario minimo a 9 euro lordi l’ora, sanità in mano allo Stato perché non esistano distinzioni da Nord a Sud, super Bonus Energia per aiutare le imprese, la legalità prima di tutto. E le modifiche al reddito di cittadinanza.
Questi i cardini della campagne elettorale del Movimento 5 Stelle. A Lecce, chiude i giochi, a poche ore dal silenzio elettorale, il coordinatore regionale Leonardo Donno, che ha scelto di stare in mezzo alla gente del mercato bisettimanale. Sono questi questi i temi chiave che, secondo molti, starebbero facendo guadagnare terreno ai pentastellati, consegnando loro il Mezzogiorno.