TARANTO- Il gup del tribunale di Taranto Pompeo Carriere ha assolto 9 tra dirigenti ed ex dirigenti dello stabilimento siderurgico Acciaierie d’Italia (ex Ilva) di Taranto accusati di omicidio colposo in relazione alla morte di Lorenzo Zaratta, detto Lollo, un bambino di 5 anni, avvenuta il 30 luglio del 2014 a causa di un tumore al cervello che gli era stato diagnosticato a soli 3 mesi dalla nascita.
Il bimbo era diventato il simbolo della lotta all’inquinamento dal 17 agosto del 2012 quando il padre Mauro salì sul palco durante una manifestazione contro l’inquinamento nel capoluogo ionico, che oggi a margine della sentenza ha scritto un amaro sfogo su Facebook: “Scusami amore…non sono stato in grado di proteggerti e darti giustizia”.