LECCE – Le linee guida per il mercato del Lecce sono tracciate e ben note. Si cercheranno profili con un buon rapporto qualità-prezzo. In linea con il profilo del club giallorosso. Come accaduto anche quest’anno è inevitabile pure il ricorso a qualche prestito. La maggior parte arrivati nel mercato di riparazione senza spendere grosse cifre per l’ingaggio. È accaduto per Plizzari, di proprietà del Milan. Il portiere, 3 presenze in giallorosso, risponderà allo stage di allenamento voluto dal Commissario Tecnico della Nazionale Roberto Mancini. Anche Faragò era un prestito, sebbene, in questo caso, non secco, ma con opzioni che potrebbero non bastare per confermare Faragò in giallorosso. Antonino Ragusa rientrerà, invece, all’Hellas Verona.
PRESTITI – Anche per allestire la rosa che affronterà la prossima Serie A Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera saranno costretti magari a chiudere qualche operazione ricorrendo alla formula del prestito, ma occhio all’ingaggio. C’è un tetto che in casa giallorossa sarà rispettato. Il responsabile dell’area tecnica del Lecce fu molto chiaro quando disse che giocatori con un ingaggio alto non avrebbero fatto parte del progetto Lecce. Tuttavia Corvino si concentrerà prima sulla ricerca di quei calciatori che contribuiranno a rendere continuo quel processo di patrimonio tecnico indicato dal dirigente salentino come via preferibilmente percorribile per rendere la società leccese auto sostenibile. E creare, dunque, quel patrimonio economico utile per tenere in ordine i bilanci.
La spina dorsale della squadra giallorossa perde un suo anello principale. Si tratta di Vasconcelos Gabriel. Del portiere brasiliano si conoscerà il futuro nei prossimi giorni e con la conclusione della Serie A molte trattative usciranno allo scoperto. Covino e Trinchera stanno valutando con attenzione qualche profilo presente nel campionato di Serie A. Ma il guardiano della porta giallorossa potrebbe pure arrivare dall’estero con un rapporto qualità prezzo ben bilanciato.
PISTA ESTERA – La pista estera e continentale è stata particolarmente battuta con successo nelle ultime due stagioni. Si pensi, ad esempio, a Hjulmand. Sicuramente il calciatore più interessante e oggi il più costoso della vetrina giallorossa. A 22 anni ha finalmente ricevuto la chiamata della Nazionale maggiore della Danimarca, sia pure per uno stage di allenamento. Ma il numero 42 del Lecce, seguito con attenzione da qualche club italiano di Serie A, è destinato ad essere una presenza fissa nella nazionale danese. Molto, ovviamente, dipenderà da lui. Se riuscirà o no a confermarsi pure nel campionato di Serie di A.
Anche Gendrey è stata una piacevole sorpresa. E soprattutto nella prima parte dell’ultimo campionato di Serie B. Anche per il francese l’età è dalla sua parte e il Lecce vorrebbe tenerlo in rosa anche per affrontare il campionato di Serie A.
STAFF BARONI – Con il tecnico Baroni è stato confermato anche tutto il staff. L’allenatore in seconda sarà ancora Fabrizio Del Rosso. Il preparatore dei portieri sarà Luigi Sassanelli. I preparatori atletici Andrea Petruolo, Giovanni De Luca e Federico Di Dio. Ma lo staff sarà completato con uno o due ingressi.