LECCE- Una lite condominiale degenera al punto da scatenare attimi di panico in un intero rione leccese. Erano le prime ore del pomeriggio quando in Via Barba due residenti di uno stesso condominio, un uomo di 25 anni e una donna di 48, hanno iniziato un violento diverbio e a quanto pare non era neppure la prima volta che i due arrivavano a scontri verbali dai toni accesi. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve, l’uomo avrebbe infatti estratto una pistola esplodendo due colpi in aria evidentemente per intimidire la donna. A quel punto i colpi avvertiti in diverse zone del rione hanno creato il panico e gli altri residenti hanno allertato le forze di polizia intervenute tempestivamente sul posto. Gli agenti hanno subito sedato l’alterco e disarmato l’uomo. La pistola era del tipo scacciacani, non in grado dunque di sparare proiettili veri. L’uomo è stato denunciato per minaccia aggravata e allo stesso stesso tempo è stata denunciata anche la sua compagna che alla luce di quanto stava accadendo ha aggredito verbalmente gli agenti intervenuti. Per le la denuncia è di oltraggio. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza per un lieve malore accusato dalla donna coinvolta nella lite.