LECCE – Dopo la sconfitta subita a Vicenza, 2-1 in una gara rocambolesca in cui è successo di tutto e di più, e terminata dopo ben 14 minuti di recupero, il Lecce adesso, rischia ripercussioni che potrebbero essere anche molto pesanti.
Un petardo lanciato in campo dopo il gol di Strefezza dai tifosi giallorossi, arrivati in più 1.300 al Menti, avrebbe provocato uno stordimento al portiere della squadra di casa, Contini, determinandone la sostituzione,
Ora la decisione del Giudice Sportivo dipenderà molto dal referto dell’arbitro.
In caso di vittoria, il Lecce avrebbe anche rischiato la sconfitta per 3 a 0 a tavolino, ma in questo caso, con la sconfitta maturata sul campo, dovrebbe arrivare un’ammenda per responsabilità oggettiva nei confronti dei propri tifosi presenti al Romeo Menti. Ma non solo: potrebbe addirittura arrivare la chiusura di un settore, la Curva Nord, oppure dell’intero impianto sportivo.
Questo, a pochi giorni, dalla sfida interna col Pordenone, in programma venerdì sera al Via del Mare e ultima giornata della regular season, che per la squadra di Marco Baroni varrebbe la promozione diretta in serie A. La mano del giudice sportivo, se dovesse essere pesante, diventerebbe un danno enorme per il club salentino desideroso di festeggiare il sognato salto di categoria. per farlo servono i tre punti, davanti al pubblico amico.
Nel post match, il presidente Saverio Sticchi Damiani è intervenuto per dire la sua su quanto accaduto: “ Il lancio del petardo ha rovinato tutto, spero che trovino il responsabile. Non sarà semplice perché mi riferiscono che hanno consentito un accesso indiscriminato al settore ospiti anche a gente in possesso di titoli per altri settori, o a persone non identificate. Il gesto di uno non può danneggiare una intera meravigliosa tifoseria, non è giusto”.
Non resta che aspettare: la palla passa al giudice sportivo che esaminerà nel dettaglio i fatti accaduti a metà ripresa del match con i vicentini . I rischi per i giallorossi sono, quindi, dalla multa salata alla chiusura dello stadio: staremo a vedere, ma nel frattempo niente alibi per capitan Lucioni e compagni che devono preparare al meglio la gara più importante della stagione.