SALENTO – Risalgono i contagi covid nelle carceri pugliesi, con 71 casi complessivi (33 detenuti e 38 poliziotti). Sono i dati dell`ultimo report del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, aggiornati a ieri. Il carcere con il focolaio più esteso si conferma quello di Lecce, dove si contano 27 casi (11 tra i detenuti e 16 fra gli agenti penitenziari).
Segue Bari con 16 positivi, altri 11 casi si registrano a Trani, 8 a Taranto, 4 a Foggia. Nel carcere di Brindisi sono positivi 2 agenti. Altri 2 casi si registrano tra i detenuti di Altamura e un poliziotto risulta positivo nel penitenziario di Turi.
Dietro questi numeri, c’è il problema mai risolto del sovraffollamento, che spesso impedisce al personale in servizio di intercettare i segnali di uno stato di salute precario, non solo fisico ma anche psicologico. La pandemia ha limitato ulteriormente la libertà personale e la possibilità di ricevere visite, scavando il solco con il mondo esterno al carcere. Le ulteriori limitazioni imposte dal virus hanno creato situazioni di incompatibilità per detenuti con gravi problemi di carattere sanitario, oltre alle difficoltà riscontrate dai familiari per ottenere informazioni sullo stato di salute dei detenuti risultati positivi.
E il virus colpisce anche il personale in servizio, acuendo situazioni di disagio pre covid che aspettano di trovare risposta da molti anni