LECCE- Che l’originale della statua di S. Oronzo sia talmente fragile da non poter più essere esposto ad agenti atmosferici è ormai assodato. Questi potrebbero provocare danni irreparabili. Una volta rimossa si è visto infatti come la statua in rame con interno ligneo sia fortemente compromessa. Dopo l’ok della Soprintendenza alla realizzazione di una copia da posizionare sulla colonna in piazza S. Oronzo, si parte ufficialmente con un raccolta fondi promossa da Comune di Lecce e Arcidiocesi per raggiungere i 200 mila euro necessari, secondo il preventivo della Fonderia Nolana Del Giudice comprensivo anche del trasporto e posizionamento sulla colonna, oltre che di un video e documentazione scientifica su tutte le fasi dell’intervento.
La statua ha già la Banca Popolare Pugliese come mecenate: finanzierà la somma al 50%. Il resto sarà raccolto attraverso lo strumento dell’Art Bonus, un sito internet che consente un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Niente porta a porta quindi, e nessun altro canale. La statua originale sarà poi posizionata nel Sedile.