SALICE SAL.- Un buco nell’acqua, ma resta la gravità del gesto: un tentato furto nella sagrestia del Convento della Madonna della Visitazione a Salice Salentino. Nel mirino le offerte destinate ai profughi ucraini, circa 800 euro, raccolti da un frate. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due uomini e una donna, tutti e tre giovani, entrare in sagrestia dopo aver forzato una porta e raggiungere la stanza superiore, dove hanno frugato ovunque prima di andar via a mani vuote.
Sul posto polizia locale e carabinieri. La scoperta è stata fatta ieri sera alla riapertura del convento.
“Quanto accaduto – dice il sindaco Tonino Rosato – lascia sconcertati per due ragioni. Innanzitutto perché è stato tentato un furto sacrilego ai danni di quella che è la casa di tutti i fedeli. Secondo poi, sapere che la solidarietà manifestata dai miei concittadini nel raccogliere le offerte per i profughi ucraini ha rischiato di essere vanificata da un furto mi fa comprendere che c’è ancora lavoro da fare per svegliare le coscienze dei più giovani. Perché giovani sono coloro che si sono introdotti in convento”.