PUGLIA- Il caro benzina non dà tregua e si annuncia un lunedì nero. A incrociare le braccia il 14 marzo anche in Puglia saranno sia gli autotrasportatori sia i benzinai. Lo sciopero è stato annunciato nelle scorse ore. Titolari e gestori di pompe di carburante durante le ore notturne chiuderanno gli impianti self service. Non è ancora certo quanto durerà la protesta che potrebbe allargarsi, tuttavia, sino a interessare anche il servizio giornaliero.
Ma non solo. L’ allarme caro prezzi sfocia anche nei cantieri edili. La giornata del 14 marzo prossimo rappresenta l’apice di una crisi che si trascina da mesi e che culmina con la cessazione delle forniture di bitume.
“Non più tardi di ieri – afferma il presidente di Ance Lecce Valentino Nicolì – ho ricevuto il grido di allarme di diverse imprese edili. Le imprese che producono bitume hanno già comunicato che non possono più garantirne la fornitura e, di conseguenza, hanno annunciato la chiusura degli stabilimenti da lunedì 14”.
Ad incidere maggiormente sulla produzione di bitume è l’aumento vertiginoso del prezzo del gas che rende impensabile e assolutamente antieconomico continuare a produrlo; infatti, in pochissimi mesi, il bitume ha registrato un aumento di ben dieci euro a tonnellata. Anche i prezzi di energia e carburante sono “schizzati alle stelle”, provocando una cascata di effetti negativi sull’intera filiera dell’edilizia.
Lunedì, quindi, sarà un inizio di settimana nero, con notevoli disagi.