SALENTO- Il centro della chiesa dei Salesiani a Lecce è stracolmo di pacchi: ci sono omogenizzati per bambini, tantissimi vestiti caldi, ci sono generi alimentari, anche medicinali. Per giorni, oltre ogni aspettativa, sono arrivate famiglie a portare qui aiuti per la popolazione ucraina e anche un messaggio: cuori, frasi,arcobaleni, bandiere disegnate sugli scatoloni, soprattutto da parte dei più piccoli. Tanta solidarietà, così tanta che le l’associazione Anna e Valter e ‘l’Associazione Italo Ucraina di Puglia e Basilicata sono state costrette a sospendere la possibilità di ricevere ulteriori pacchi: il tir che doveva partire in queste ore si è già riempito in Lucania e ora si cercano altri mezzi per far arrivare a destinazione il tutto. Nel pomeriggio, alla Croce Rossa vengono affidati almeno i medicinali più urgenti.
A Brindisi, la Caritas diocesana diretta da don Andrea Giampietro, è impegnata al pari delle altre nella raccolta di fondi che saranno devoluti alla Caritas italiana, che, a sua volta, li destinerà alle Caritas in Ucraina, Polonia, Romania, dove sono stati attivati dormitori e centri accoglienza. Si può donare versando le somme tramite i parroci o direttamente su questo conto corrente: Caritas Diocesana Brindisi – Arcidiocesi Brindisi-Ostuni, IBAN: IT18S0306909606100000176398, Banca: Intesasanpaolo, Causale: Emergenza Ucraina. Per la quarta domenica di quaresima è disposta poi una colletta diocesana.
A Taranto, l’Associazione “Bethel Italia” APS, ente di beneficenza caritativo, ha avviato una raccolta di medicinali, alimenti secchi, indumenti e beni di prima necessità. Il primo viaggio verso il Paese in guerra riguarda l’invio di generi alimentari, raccolti in mattinata presso il parcheggio del Parco Cimino. L’associazione raccoglie anche disinfettanti, bende, ovatta, antidolorifici, siringhe, alimenti secchi a lunga conservazione, alimenti e prodotti per bambini(omogenizzati, pannolini, ecc.), indumenti uomo, donna, bambino, coperte.
t.c.
https://www.youtube.com/watch?v=0aGQdfNGAGk