LECCE- Ha percorso quella strada tutti i giorni, ma non si è accorta del divieto di svoltare a sinistra e l’occhio elettronico non ha fatto sconti: una rider leccese ha ricevuto oltre 70 multe dal Comando di Polizia municipale per la stessa infrazione.
Il luogo in questione è quello noto come “incrocio del bar Rosso e nero”, su viale dell’Università, dove nel gennaio 2021 è stato introdotto il divieto di svolta a sinistra verso viale Gallipoli, manovra riservata solo a mezzi pubblici e autorizzati.
Tante le sanzioni elevate a chi non si è reso conto della nuova segnaletica. “Troppi multati e tutti dichiarano di “non aver visto”, si trovino urgenti soluzioni”, polemizzano dallo “Sportello dei Diritti”, che difende la fattoria precaria, impegnata nella consegna a domicilio di sushi e ora alle prese con verbali per migliaia di euro, “anche a causa della scarsa avvistabilità dei segnali. È chiaro – rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – che si tratti di un caso limite, per il quale si farà comunque ricorso, ma sono migliaia gli automobilisti che si sono visti recapitare questo tipo di verbali. È evidente, quindi, che ulteriori correttivi sono necessari ben prima della più volte sollecitata messa in cantiere della rotatoria, perché è comunque assurdo che una semplice svolta in un tratto, peraltro, non così eccessivamente pericoloso per la sicurezza stradale, si sia trasformato in una macchina mangia soldi per i cittadini”.