SALENTO- E’ stato condannato a 5 anni di reclusione un 50enne salentino accusato di abusi sul figlio disabile della compagna. L’uomo era accusato di violenza sessuale aggravata e di diffusione illecita di video e immagini sessualmente espliciti, perchè avrebbe costretto la vittima a farsi riprendere in un video, mentre subiva atti sessuali.
Si tratta di un’inchiesta nata nel 2020, quando il patrigno venne tratto in arresto dai Carabinieri della Sezione Operativa del Norm della Compagnia di Lecce in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a firma del gip Giovanni Gallo.
Nelle scorse ore, la svolta: il gup Marcello Rizzo, al termine del processo con rito abbreviato, gli ha inflitto la pena di 5 anni di reclusione. Disposto anche il risarcimento di 50 mila euro in favore del ragazzo, che si era costituito parte civile con gli avvocati Ivana Quarta e Manuela Toma.