SALENTO- Sono all’incirca 200 e attendono da oltre un anno di essere pagati: sono i docenti della Formazione professionale che forniscono docenze per il pacchetto Garanzia Giovani, il programma per la riqualificazione professionale e formazione per giovani dai 16 ai 29 anni. I progetti, ognuno della durata di 200 ore, sono iniziati a scaglioni tra l’ottobre 2020 e il gennaio 2021 e si sono chiusi a marzo. Dei compensi per i formatori e dei rimborsi spesa per gli studenti che li hanno frequentati non c’è alcuna traccia.
La Regione Puglia non ha liquidato le spettanze agli enti di formazione, che a loro volta non riescono a corrispondere ai docenti i compensi, che in alcuni casi ammontano ad alcune migliaia di euro. Molti docenti, contrattualizzati con prestazione occasionale o a Partita IVA, inoltre, hanno rinunciato ad altri incarichi per vincolarsi a questo percorso.
Ciò che più preoccupa chi è in attesa, però, è la mancanza di indicazioni sullo stato delle pratiche e i tempi di pagamento, subordinati alle verifiche e controlli dei registri e della rendicontazione di ogni singolo percorso.
“A precise e continue sollecitazioni degli istituti e noi docenti – sostengono i formatori – le risposte fornite sono state vaghe e, oggettivamente, inattendibili: emergenza Covid che non ha permesso i controlli, problemi di personale, burocrazia legata al bilancio regionale. E naturalmente, nessuna previsione sui tempi di liquidazione”.
Da qui l’appello a consiglieri regionali e assessori di sposare la loro causa e di invocare con loro maggiore trasparenza e informazione.