LIZZANELLO – Processo per direttissima e condanna lampo per i due responsabili del furto di una macchinetta cambia soldi che, la scorsa notte, si è consumato ai danni di un bar di Lizzanello.
L’apparecchio era dotato di Gps e per i carabinieri risalire ai due responsabili, un 41enne e un 38enne entrambi di Lizzanello, è stato un gioco da ragazzi.
Mandati a processo per direttissima dalla sostituta procuratrice di turno Paola Guglielmi, hanno patteggiato per il tramite del legale difensore Fulvio Pedone. Per il 41enne sono scattati due anni e quattro mesi di reclusione, per il 38enne due anni e due mesi.
La sentenza è stata emessa dal giudice Fabrizio Malagnino. Per entrambi convalidata la misura degli arresti domiciliari.