Muore in ospedale madonnaro leccese: due giorni fa trovato ferito in strada. E’ giallo

LECCE- Un marciapiede tra via Don Bosco e viale Oronzo Quarta. E’ qui che Leonardo Vitale , un artista di strada che ogni giorno arrivava da Oria , spesso in treno, per raggiungere il cuore di Lecce e disegnare immagini sacre per strada, è stato trovato riverso per terra. Tra venerdì e sabato, alle 3 di notte, un residente ha chiamato la polizia ed una pattuglia delle volanti è arrivata qui, tra via Don Bosco e viale Oronzo Quarta, nei pressi della stazione, insieme al 118. i sanitati hanno soccorso l’uomo e lo hanno trasportarlo in ospedale. Durante un intervento chirurgico per rimuovere un ematoma Vitale è entrato in coma e non si è più risvegliato.

Una morte avvolta al momento da tanti misteri sulla quale è stato aperto un fascicolo per omicidio. Qualcuno potrebbe aver colpito Vitale tanto violentemente da procurargli una profonda ferita alla testa per poi scappare e lascialo riverso per terra in una pozza di sangue?  Quella notte sul posto non c’era nessuno e la polizia non ha raccolto testimonianze. La situazione dell’uomo non era apparsa gravissisma, ma una volta in ospedale i medici hanno riscontrato ferite molto profonde che poi ne hanno provocato la morte. Per questo il magistrato di turno, la dottoressa Villa, ha disposto l’autopsia che servirà a capire se sia stato usato un oggetto contundente e quale. Il figlio dell’uomo ha sporto formale denuncia alle Volanti e le indagini sono affidate alla Squadra Mobile. Si stanno visionando le immagini delle telecamere presenti nella zona, da sempre una di quelle più a rischio della città.

Cosa ci faceva vitale di notte nei pressi della stazione? Di solito prendeva il treno, ma spesso probabilmente si fermava a dormire. Quando è stato trovato non aveva nulla dei suoi effetti personali accanto, né la tavolozza dei colori né il cellulare. Un episodio simile, qualche giorno prima, aveva messo in allarme il figlio: qualcuno lo aveva derubato della cassetta degli attrezzi. Le indagini dovranno cercare di scoprire anche se furto e aggressione, se di questo si è trattato, siano due episodi collegati e se qualcuno avesse preso di mira l’uomo pedinandolo trovando, venerdi, un’altra occasione per derubarlo. Vitale, che di solito disegnava nella zona di via Trinchese e del teatro Apollo, era a Lecce un volto ormai familiare.

 

 

 

 

 

 

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