Ecco Gargiulo: “Sono molto carico e pronto per la nuova avventura”

LECCE – È il giorno di Mario Gargiulo che si presenta alla sua nuova piazza, Lecce, club con cui ha firmato un contratto triennale. A fare gli onori di casa è il direttore sportivo Stefano Trinchera: “Oggi completiamo con il programma delle presentazioni, Mario è un ragazzo che viene dal Cittadella dove ha dimostrato di essere affidabile e concreto. Un giocatore che ama muoversi senza palla e attaccare la porta. Siamo contenti di avere un ragazzo che viene da Napoli e che ha il fuoco dentro”.

Mario Gargiulo, centrocampista US Lecce

Queste, invece, le prime parole del classe ’96, 40 presenze nella scorsa stagione nel Cittadella e 8 reti messe a segno. Mezz’ala sinistra e può giocare anche come trequartista. Il neo-arrivato parla anche dello scorso campionato: “Sono partito da zero. Il mister inizialmente non mi vedeva, mi dava cinque o dieci minuti a partita e io cercavo di fare il massimo. Così ho provato a fare sempre di più e mi sono impegnato per arrivare quanto più avanti possibile, così ha fatto anche la squadra e, stando uniti, siamo arrivati ad un passo dalla A. Poi il pallone è rotondo, loro non meritavano ma hanno vinto. In ogni caso bisogna avere fame e quando dai tutto non puoi essere deluso, anche con una promozione sfumata così. Con l’unione del collettivo si può davvero andare avanti e noi lo abbiamo dimostrato”.

SERVE FURORE – Bisogna sempre dare il massimo per il bene della squadra: “Serve avere fame e farsi trovare pronti in qualsiasi minuto che vuole il mister. Per arrivare avanti ognuno deve dare tanto, questa è l’unica ricetta ma anche l’atteggiamento necessario. Non mi sarei mai aspettato, in generale, di venire a Lecce per le ambizioni di questo club, per la grande tifoseria che ha. Sono consapevole di ciò che società e tifosi pretendono da me e di che occasione rappresenta per la mia carriera, anche per questo sono pronto a dare tutto”.

IL RUOLO – A chi gli chiede di descriversi, risponde così: “Ho giocato sempre con il 4-3-3 o 4-3-1-2 come mezzala sinistra, talvolta come trequartista. Ho gamba, ci metto fisicità, cerco l’inserimento e spesso il tiro in porta. Le mie caratteristiche le vedrete in campo. Sono più Henderson o Mancosu? Sono due giocatori molto diversi da me, forse per gamba ed inserimento più ad Henderson”.

I GIOVANI – Sui giovani presenti in rosa si è fatto subito un’ottima idea: “Sono tutti molto bravi, disponibili e maturi. Promettono davvero bene, credo possano fare grandi cose per il futuro della squadra e del Lecce”.

IL MISTER – Su mister Marco Baroni dice: “Mi piace molto come allenatore, perché è davvero preparato e disponibile. Mi sembra soprattutto un tecnico in grado di fare la differenza proprio quando ci sono delle difficoltà, e questo è molto importante”.

IL BENEVENTO – Venerdì si ritorna in campo c’è la trasferta di Benevento: “Ci aspetta una partita molto difficile, combattuta. Noi però dobbiamo guardare solo a noi stessi ed essere concentrati sul campo. Poi i risultati arriveranno”.

C. Tommasi

 

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