LECCE – (t.d.g.) Francesco Di Mariano torna a Lecce con una voglia matta di riconquistare la Serie A che ha dovuto salutare qualche giorno fa quando ha lasciato Venezia e il Venezia con cui aveva debuttato sul campo del Napoli. A presentarlo il direttore sportivo giallorosso Stefano Trinchera. “È deluso per la mancata conferma – ha detto -, quando il Lecce lo ha chiamato ha smaltito la delusione, è tornato nella squadra che lo ha visto crescere e gli auguriamo di rivivere le emozioni vissute a Venezia. Lecce era una delle poche piazze, forse l’unica, a cui non avrei detto no”.
IL PASSATO – Nel Lecce di nove anni fa riuscì a collezionare solo due presenze per complessivi 21 minuti da subentrante. Poi a fine campionato il trasferimento alla Roma dove non riesce ad arrivare in prima squadra. Riparte dalla Prima Divisione, prima Ancona e poi Monopoli. Quindi il ritorno in B, con il Novara, due stagioni prima del trasferimento a Venezia.
VENEZIA E IL RUOLO – Nel primo campionato con i lagunari sena 8 gol prima di un infortunio. Con gli arancioneroverdi resta in tutto tre stagioni. “Negli ultimi due anni l’esterno sinistro è stato il mio ruolo – dice -, davanti posso ricoprire qualsiasi posizione, ma mi trovo meglio a sinistra. A Venezia non facevamo proprio il 4-3-3, ma i movimenti sono simili”. A sinistra Baroni finora ha impiegato Olivieri sostituito contro il Como proprio da Di Mariano. “Quando entri in campo con questa maglia è sempre un’emozione fortissima – racconta -, spero di restare a lungo, la società e la piazza hanno motivazioni importanti”.
IL DIECI – A lecce era libero il dieci e l’ha preso Di Mariano. “L’ho sempre portato – continua -, anche quando ero qui nel settore giovanile, nei Giovanissimi nazionali e negli Allievi. E poi anche nella Roma Primavera”.
LA SERIE B – Nella passata stagione con il Venezia ha conquistato la Serie A anche ai danni del Lecce superato in semifinale. “Quest’anno la Serie B sembra ancora più difficile – aggiunge -, il gruppo è fondamentale, senza quello non basta avere venti giocatori che hanno giocato in Serie A o in Champions League”.