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Porto Cesareo, chiusi due lidi nella settimana clou: disagi per i bagnanti

PORTO CESAREO- Con provvedimento della Procura, è stata disposta la chiusura di due noti lidi di Porto Cesareo, Togo Bay e Bonavista. L’atto è stato notificato nelle scorse ore dalla Polizia locale ai proprietari degli stabilimenti, in seguito a un esposto del 5 agosto scorso. La sospensione delle attività arriva nella settimana clou dell’estate, quella di Ferragosto. E tanti sono i disagi per i bagnanti che lì avevano prenotato ombrellone e lettini. “Noi non siamo stati informati di nulla né ci è stato notificato il provvedimento giudiziario”, ha detto la sindaca Silvia Tarantino.

Di certo c’è che la vicenda penale si interseca a quella amministrativa: è di un paio di mesi fa la delibera del Consiglio comunale di acquisizione al patrimonio dell’ente dei terreni su cui ricadono anche i due lidi, in quanto aree ex Ersap, decisione a cui i titolari si sono opposti con ricorsi al Tar.

Il precedente braccio di ferro giudiziario ha già visto contrapposti i due stabilimenti da un lato e il Comune dall’altro: l’ente, infatti, non aveva rinnovato la concessione di uso pubblico su quei suoli appartenenti allora ancora all’ex Ente regionale per lo sviluppo agricolo della Puglia.

Il punto fondamentale è che le due società non avevano mai ottenuto una vera e propria concessione demaniale bensì solo una concessione di uso pubblico su suoli Ersap. I due lidi, dunque, hanno impugnato il diniego di rinnovo comunale e in giudizio, contro di loro, si è costituita anche un’altra società che, difesa dall’avvocato Pier Luigi Portaluri, ambiva a partecipare a una futura gara di concessione della spiaggia. Il Tar ha rigettato il ricorso. In secondo grado, il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza di primo grado e fissato il merito, poi slittato nel tempo fino ad arrivare alla primavera scorsa, quando l’appello è stato respinto.

Quanto stabilito dal Consiglio di Stato è chiaro: è vero che per la natura dei suoli ex Ersap le concessione di uso pubblico sono, in sostanza, da intendersi come demaniali, ma in questo caso non sono comunque soggette a proroga in quanto scadute nel 2018, quindi prima dell’entrata in vigore della legge che estende la durata delle concessioni fino al 2033. Dopodiché, il Comune cesarino ha invitato i due lidi a sgomberare la zona, ma questa ordinanza è stata congelata dal Tar. Nel frattempo è interessata anche la Capitaneria di Porto, che ha portato avanti le sue indagini.

In mattinata, è giunto il provvedimento che ha stoppato le attività.

 

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