SERRANO – Un appuntamento che festeggia un quarto di secolo e ritorna per la sua 25esima edizione dopo un anno di stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria.
Questa domenica a Serrano, frazione di Carpignano Salentino, ha fatto ritorno L’Olio della Poesia e lo ha fatto alla grande, accogliendo e premiando un poeta che con i suoi versi ha fatto la storia della musica italiana, firmando successi di fama mondiale che hanno accompagnato generazioni. Alle 20.30, il Popolo della Poesia chiamato a raccolta in piazza Lubelli ha incontrato lui: Giulio Rapetti, in arte Mogol.
I testi di Mogol sono stati raccolti e pubblicati nel quaderno “Sulla Collina delle emozioni” stampato, come ogni anno, in copie numerate e fuori commercio, distribuite gratuitamente. Il quaderno è curato dal giornalista Massimo Melillo, con un breve saggio di Gianfranco Salvatore, unico studioso di Mogol in Italia ad aver dedicato al suo stile lirico un libro e altre pubblicazioni.
Durante la serata anche altre premiazioni. Il Premio Salento d’Amare è stato consegnato al dottor Luciano Villanova, titolare dell’azienda farmaceutica salentina Lachifarma che opera nel mercato nazionale e internazionale della salute.
A entrambi anche il premio consistente in una grande quantità di olio extravergine di oliva, prodotto e donato da due aziende olivicole locali.
Durante la manifestazione – condotta da Stefania Della Tomasa e organizzata come sempre con la direzione artistica di Peppino Conte – consegnato il premio Millennium, a cura del Comune di Cursi, consistente in un manufatto artistico di pietra leccese, all’Associazione Culturale Teatrale di Martano Itaca min fars hus per l’impegno continuo a promuovere la poesia attraverso incontri, dibattiti, presentazioni.
