LECCE- Dopo la nomina di un commissario per provare a sbloccare poco più di 40 grandi opere in tutta Italia e tra loro anche il primo lotto della statale 275, c’è il pressing di Montecitorio per inserire nel nuovo elenco anche il secondo lotto della Maglie-Leuca oltre al raccordo ferroviario con l’aeroporto di Brindisi. Sono due degli otto cantieri pugliesi segnalati al governo dalle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera, nell’ambito del parere al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che individua una seconda tornata di commissari straordinari per la realizzazione di interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi del Dl Semplificazioni.
Per la Puglia sono stati indicati anche il Parco della Giustizia di Bari; la direttrice Manna-Camporeale che collega le due stazioni ferroviarie ad alta velocità Hirpinia e Foggia; il collegamento mediano Murgia-Pollino; l’estensione del commissariamento della linea ferroviaria Bari-Napoli al lotto relativo al ‘Nodo Bari Nord’, quest’ultima con aggiunta dello studio di fattibilità, progettazione e costruzione di una piattaforma logistica presso la stazione Hirpinia, per garantire l’intermodalità.
“Parliamo di interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa oppure, ancora, da complesse procedure tecnico-amministrative –ha fatto sapere il deputato Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S in commissione Trasporti a Montecitorio – Opere che, avendo un rilevante impatto sul tessuto socio-economico dei territori, necessitano della nomina di un Commissario straordinario che possa accelerarne l’attuazione come l’esempio del ponte di Genova dimostra”.
Per il secondo lotto della statale 275, dal raccordo Montesano-Castiglione fino a Leuca a due corsie, in realtà, le procedure sono decisamente in alto mare: al momento è stata solo raggiunta una intesa di massima tra i sindaci per far passare l’arteria a ovest dell’abitato di Lucugnano, in contrada Matine, per ricongiungerla alla statale attuale verso Alessano, con ulteriori tratti che bypassano i paesi. Non c’è, però, al momento né un’intesa vera che metta d’accordo tutti i comuni – ad esempio Specchia aveva fatto sapere di essere a dir poco titubante – né tantomeno un progetto. E in forse sono anche le risorse economiche.