LECCE-Nota del consigliere regionale di Forza Italia, Paride Mazzotta: “Adesso lo dicono anche i giudici: la chiusura del centro di procreazione medicalmente assistita di Nardò è un’ingiustizia perpetrata sulla pelle di tante coppie che sognano di mettere al mondo un figlio. E la Asl Lecce, per l’inedia della Giunta regionale, sarà costretta a pagare per le spese sostenute per i trattamenti in altre realtà. Sul punto ho presentato interrogazioni, richieste di audizione in Commissione Sanità e ho effettuato diversi sopralluoghi. Una battaglia che sto conducendo nella certezza che non sia accettabile che tante famiglie paghino il prezzo della miopia della politica. Il presidente Emiliano e l’assessore Lopalco si sono dimostrati indifferenti di fronte al problema dell’interruzione del servizio: eppure, il centro di Nardò era un fiore all’occhiello per l’assistenza regionale, attraendo numerose persone anche di altre Regioni. Perciò, richiederò l’ennesima audizione in Commissione, ma oggi abbiamo una certezza in più: la decisione scellerata di chiudere il centro neretino provocherà anche un aggravio per le casse pubbliche”.