BRINDISI – La differenziata a Brindisi, al momento, si attesta attorno al 50% di rifiuti urbani (57-58 se si considerano anche quelli della zona industriale). Un dato che si è abbassato e si abbassa in modo sistemico con la pandemia, poiché ogni famiglia con anche una sola persona sospetta positiva o positiva conclamata ha l’obbligo di non differenziare.
Ma certo è che il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti resta un fenomeno duro a scomparire in città. Lo dice il numero di persone che cadono nelle fototrappole installate dal Comune, con relative multe comminate.
Si parla ovviamente solo di una piccola parte di brindisini, un 10%, “lo zoccolo duro” lo definisce il sindaco Riccardo Rossi.
Per contrastare la cattiva e incivile pratica dell’abbandono, il Comune, con Ecotecnica, ha pensato di ricorrere anche a una campagna informativa ad hoc. In un nuovo spot, alle bellezze di Brindisi -il mare, le colonne romane, le chiese, le strade assolate- all’improvviso si contrappone, come una stridente interferenza, disturbante nelle immagini e nell’audio, lo scenario dei cumuli di rifiuti gettati per strada, senza criterio in diversi punti della stessa, bellissima città.