LECCE- “Nessun dialogo con i residenti, i più penalizzati dal nuovo regolamento sulle Ztl approvato dall’amministrazione comunale”. I residenti del Centro Storico leccese protestano contro le nuove disposizioni: “Nessuna delle osservazioni circostanziate fatte pervenire diversi mesi prima dell’entrata in vigore- dicono.- è stata recepita”. I motivi della protesta sono diversi. “La nuova Ztl – scrivono- da un lato sembra aprire indiscriminatamente l’accesso a chiunque non ne abbia titolo ma poi non tiene in considerazione le esigenze quotidiane dei cittadini che fanno vivere il centro storico: difficoltà di accesso ai prestatori di servizi occasionali, alle persone anziane non dotate di propria autovettura, limitazione a 2 pass per nucleo familiare (privando del diritto elementare di accedere alla propria abitazione di residenza con la propria auto. Insomma: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, chiunque può “invadere” il centro, negli altri orari invece gli stessi residenti avranno mille difficoltà per le gravi limitazioni introdotte. Il nuovo regolamento – continuano – sembra invece accogliere le istanze dei gestori di pub e ristoranti, ed è sempre più difficile accedere alle abitazioni con migliaia di avventori, tavolini, bici contromano, monopattini. Il Centro Storico è ormai una sorta di Luna Park dove a malapena si tollera la presenza di residenti. Il chiasso è infernale, i controlli di ordine pubblico e igienico-sanitari assolutamente nulli. Gli studi professionali e le attività artigianali lo abbandoneranno definitivamente essendo di fatto impossibile l’uso delle vetture private dei pass, le abitazioni si trasformeranno sempre più B&B.
La mobilità sostenibile, la riduzione delle auto- concludono i residenti- si ottengono con strumenti molto più precisi ed efficaci”.