Lecce-Reggina 2-2: addio promozione diretta, si va ai playoff

M.Stepinski (foto P.Pinto)

LECCE – Il pomeriggio leccese di un insolito venerdì di campionato inizia con la consegna di una maglia celebrativa per le 100 presenze in giallorosso da parte del presidente Saverio Sticchi Damiani a Fabio Lucioni.

Ma già prima gli UL avevano esposto uno striscione all’ingresso dello stadio Via del Mare con una frase “Noi vogliamo 11 Mancosu”, una frase che esplicita senza ulteriori commenti l’amore e la stima verso il proprio capitano e lo stimolo per una squadra che nelle ultime giornate è sembrata sottotono perdendo due gare consecutive.

Il primo tempo è scoppiettante e ricco di gol. Passa in vantaggio la Reggina con Edera che dopo 7 minuti beffa la difesa salentina e la mette dentro di testa.

Dal 14°al 16° il Lecce ne segna due con Stepinski e passa in vantaggio, per il polacco le reti in campionato sono 9. Al 27° arriva il pareggio degli ospiti con Montalto.

Fuochi d’artificio tutti nel primo tempo, nel secondo tempo le emozioni continuano ma termina così, per 2 a 2 e per i salentini significa addio alla promozione diretta.

Leggerezze difensive letali per i giallorossi, sono state delle disattenzioni incredibili a determinare questo pareggio.

La Salernitana ha vinto con l’Empoli 2-0 e passa a 66 punti, il Monza ha vinto a Cosenza 3 a 0 e a 64 punti supera il Lecce che va a 62 e non può più raggiungere la Salernitana.

Una stagione in cui il Lecce avrebbe potuto fare di più, una stagione in cui la squadra di Corini paga caro ogni errore, specialmente difensivo, ma ha ancora la possibilità di svoltare attraverso i playoff ma la salita adesso diventa veramente ardua.

PRIMO TEMPO – Corini che ritrova Majer dopo la squalifica, fa rifiatare Gallo e Henderson, e riporta Meccariello al fianco di Lucioni, in campo Zuta e Mancosu dal primo minuto e conferma per Stepinski, manda in campo col 4-3-1-2 Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Zuta; Bjorkengren, Hjulmand, Majer; Mancosu ©, Stepinski, Coda.

Baroni risponde con un 4-2-3-1 e dunque scendono in campo Nicolas; Delprato, Loiacono ©, Stavropoulos, Liotti; Crimi, Crisetig; Bellomo, Edera, Rivas; Montalto.

Arbitra Guida di Torre Annunziata.

Parte in avanti la Reggina: dopo 19 secondi Liotti apre per Montalto ma Gabriel fa sua la sfera. Il Lecce risponde con un inserimento di Maggio che va giù in area ostacolato proprio da Liotti.

Al 7° arriva il gol che sblocca la gara: Bellomo la mette in area, pasticcio difensivo di Zuta e Edera sorprende tutti e infila Gabriel. Reggina in vantaggio.

Reazione Lecce, passa un minuto e mezzo a Mancosu calcia un corner, palla a Coda che calcia, palla di poco fuori.

Al 12° si fa male Edera, l’autore del gol ed esce in barella, problema serio al ginocchio per lui al suo posto al 14° Okwonkwo.

Dopo pochi secondi ecco il pareggio del Lecce: Mancosu pesca con un colpo sotto Stepinski che di testa, in modo preciso, batte Nicolas.

E al 16° ecco il raddoppio del Lecce: ed è ancora Stepinski che riprende la respinta del portiere sul tiro di Coda e insacca.

Colpo su colpo: parte Okwonkwo cross in mezzo libera Maggio.

Gara giocata su ritmi alti da entrambe le squadre nonostante il caldo.

Al 26° Lecce vicino al tris: Mancosu batte una punizione pennellando la sfera in area per Meccariello che impatta di testa ma sbaglia di poco la

Al 27° Capovolgimento di fronte: se va Okwonkwo, beffa i centrali calcia, ribatte Gabriel, e arriva Montalto che gonfia la rete. Due e due.

Continua il botta e risposta, la gara è bellissima. Al 28° Nicolas si salva su Mancosu. Al 29° Montalto stoppa e si gira, calcia e Gabriel para.

Al 34° secondo infortunio amaranto: si fa male Rivas e al 35° entra Bianchi al suo posto.

Al 38° brividi per il Lecce: Gabriel esce per anticipare Montalto ma trova Lucioni, scontro tra i due e flipper della palla che termina in corner. Calcia Bellomo, nulla di fatto.

Riparte il Lecce e Crimi atterra Coda, giallo per lui (39°), punizione per il Lecce.

Al 40° due uomini a terra: Lucioni per il Lecce e Crimi per la Reggina, che dopo le cure riprendono il loro posto.

Al 42° salvataggio di Gabriel su Okwonkwo.

Al 44° Okwonkwo serve Bellomo che calcia fuori.

Al 45° ci prova Coda.

Sono 5 i minuti di recupero.

Nel terzo minuto di recupero, Mancosu gioca un buon pallone e calcia ma Nicolas para.

Ed è proprio il capitano del Lecce a guadagnare l’ultimo corner prima del riposo.

Si va nello spogliatoio sul 2 a 2.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra con Gallo al posto di Zuta.

Il Lecce parte in avanti e al 53° potrebbe passare in vantaggio: Coda calcia, ostacolato di Meccariello, Nicolas si salva.

Al 55° buona azione di Majer che poi cambia campo e trova Coda, il bomber mette la in mezzo per Stepinski che però non ha fortuna.

Subito dopo terzo infortunio per la Reggina, resta a terra Montalto. Resta in campo ma zoppica.

Baroni approfitta dell’ultimo slot e cambia tre uomini al 58°: mette in campo Menez, Denis e Lakicevic al posto Montalto, Criseting, Bellomo.

Al 60° pallonetto da lontano di Bianchi, Gabriel è fuori, palla di poco fuori.

Al 61° Lecce pericoloso: Maggio viaggia sulla fascia servito da Stepinski, entra in area, impatto con Nicolas ma il difensore del Lecce si rialza.

Al 63° giallo per Loiacono per un fallo su Mancosu, punizione per il Lecce. Calcia Mancosu, scivola, Nicolas para senza problemi.

Cambio di fronte Okwonkwo va sul fondo, la mette in mezzo, Gabriel allontana con i pugni.

Al 68° Maggio trova Coda in area che si gira calcia ma senza fortuna.

Non c’è un attimo di tregua, Denis si insinua in area su una giocata di Menez, carambola della palla sul corpo di un difensore del Lecce, per l’arbitro è tutto regolare.

Doppio cambio per il Lecce al 70°: Majer e Stepinski dentro Henderson e Rodriguez.

Al 76° altro cambio per Corini: fuori Bjorkengren dentro Nikolov.

Al minuto 80 Lucioni chiude la traiettoria di palla a Denis e Menez sul servizio di Okwonkwo, tra i migliori in campo.

Gli ospiti nel finale crescono, il Lecce cala, al minuto 82 sembra non avere più benzina nelle gambe.

Al minuto 83 Rodriguez mette ansia alle difesa della Reggina che però si salva.

Al minuto 84 Corini manda in campo Yalcin al posto di Maggio, il tecnico di Bagnolo Mella le prova tutte.

E subito dopo Menez se ne va, in corsa, calcia in diagonale e la palla termina fuori.

Al minuto 86 Yalcin trova Rodriguez, calcia lo spagnolo, palla in angolo, batte Mancosu, continua l’azione, Meccariello impatta di testa ma con poca fortuna.

I salentini si riversano in avanti con la forza delle disperazione. Coda al 87° calcia forte, para Nocolas, riprende Rodriguez, palla allontanata dalla difesa, lo spagnolo chiede un fallo di mano di Loiacono per l’arbitro si può proseguire.

Al 90° giallo per Denis, fallo su Rodriguez, punizione. Sul pallone Mancosu, fa girare sopra la barriera, palla alta. Nulla di fatto.

I minuti di recupero sono 4.

Nell’ultimo minuto, Coda di testa prova su un cross di Gallo, ultimo brivido della regular season.

E per il Lecce le speranze di serie A diretta terminano così, con il triplice fischio di Marco Guida di Torre Annunziata. Adesso testa ai playoff. Non c’è altro da aggiungere.

IL TABELLINO

LECCE-REGGINA 2-2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio (84° Yalcin), Lucioni, Meccariello, Zuta (46° Gallo); Bjorkengren (76° Nikolov), Hjulmand, Majer (70° Henderson); Mancosu ©, Stepinski (70° Rodriguez), Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Dermaku, Listkowski, Tachtsidis. Allenatore: E. Corini

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Loiacono ©, Stavropoulos, Liotti; Crimi, Crisetig (58° Lakicevic); Bellomo (58°Denis), Edera (14°Okwonkwo), Rivas (35° Bianchi); Montalto (58° Menez). A disposizione: Guarna, Plizzari, Cionek, Petrelli, Chierico, Dalle Mura. Allenatore: M. Baroni.

ARBITRO: sig. Marco Guida di Torre Annunziata.

ASSISTENTI: sig. Ciro Carbone di Napoli e sig. Andrea Zingarelli di Siena. Quarto uomo Luca Massimi di Termoli.

MARCATORI: 7° Edera (R ), 14°-16° Stepinski (L), 27° Montalto (R ),

AMMONITI: 39° Crimi (R ), 90° Stavropoulos (R )

 

M.Cassone

 

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