MELENDUGNO – Una nuova udienza fissata per il 3 giugno in Corte d’Assise d’Appello potrebbe portare novità sul caso dell’ efferato omicidio di Angela Petrachi, la giovane mamma di Melendugno, violentata e uccisa alla fine di ottobre del 2002.
L’avvocato Ladislao Massari, legale della famiglia di Giovanni Camassa, che sta scontando l’ergastolo per quell’omicidio, non si arrende, convinto dell’innocenza del suo assisitito.
Il trattorista di Melendugno fu arrestato nel 2003. E’ stato condananto all’ergastolo dopo un verdetto di assoluzione in primo grado “per non aver commesso il fatto” ed una condanna nel 2012, in Appello, quando la sentenza fu completamente ribaltata. La condanna fu poi confermata in Cassazione.
Una lunga vicenda giudiziaria che in ultima battuta ha visto il legale della famiglia di Camassa chiedere la revisione del processo alla Corte d’appello di Potenza sulla base di nuovi elementi d’indagine, ovvero la “comparsa” di un dna diverso da quello del suo assistito. Richiesta che fu rigettata. Anche la Corte di Cassazione si espresse con un no alla revisione. Questo un anno fa circa. Cosa è cambiato da allora? La convinzione della difesa è che non siano mai state prese in cosiderazione ipotesi alternative.
Sul corpo della ragazza furono trovati due nuovi dna grazie alla consulenza redatta del prof. Adriano Tagliabracci, docente di medicina legale presso l’Università delle Marche e genetista forense, che si è occupato, tra gli altri, degli omicidi di Meredith Kercher e Melania Rea. Era stato individuato il profilo genetico, non appartenente a Camassa, ma non la natura della sostanza: non era chiaro cioè se si trattasse di sangue ad esempio, saliva, o liquido spermatico.
Ora invece, grazie a delle sofisticate apparecchiature di cui dispone un nuovo consulente, il biologo forense napoletano D’Orio, questo si potrebbe sapere.
Nell’udienza del 3 giugno i giudici dovranno decidere se consentire un nuovo accesso ai reperti, i vestiti di Angela quindi, per poter compiere questi ulteriori esami.
Sulla base di una nuovane indagine forense si potrebbe quindi chiedere, ancora una volta, la revisione del processo.
https://www.youtube.com/watch?v=UKI47JJ2-Fc